La Cassa delle Ammende è un ente del Ministero della Giustizia con una funzione fondamentale: finanziare iniziative volte al reinserimento sociale dei detenuti, degli ex detenuti e delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione. I fondi della Cassa provengono, come suggerisce il nome, dalle sanzioni pecuniarie e da altri proventi di natura giudiziaria.
Obiettivo principale: promuovere una giustizia che guarda al recupero della persona, favorendo percorsi educativi, formativi e lavorativi.
Nel contesto del Trentino-Alto Adige, la Cassa delle Ammende ha sostenuto diversi progetti innovativi e socialmente rilevanti. Tra i più significativi:
“Coltivare il futuro”: orti sociali nel carcere di Trento
Un progetto che coinvolge i detenuti nella cura di orti biologici, con l’obiettivo di insegnare competenze agricole e promuovere uno stile di vita sostenibile.
“Intrecci di libertà”: laboratori artigianali nel carcere di Bolzano
Un’iniziativa che forma i detenuti nel settore tessile e della pelletteria, permettendo loro di acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro una volta usciti.
Oltre al Trentino-Alto Adige, la Cassa delle Ammende promuove su tutto il territorio italiano progetti di:
Il Ministero della Giustizia coordina le attività della Cassa delle Ammende
La funzione rieducativa della pena, sancita dall’art. 27 della Costituzione, trova nella Cassa delle Ammende un strumento concreto e operativo per passare dalle parole ai fatti.
I fondi della Cassa delle Ammende rappresentano un motore silenzioso ma potente del cambiamento sociale, soprattutto nei contesti più fragili. Dal Trentino-Alto Adige al resto d’Italia, le sue iniziative dimostrano che riabilitare è possibile – e necessario – per costruire una società più giusta e sicura.
Riforma Cartabia e misure alternative