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La Legge Cartabia

Cos’è la Legge Cartabia?

La cosiddetta “Legge Cartabia” è il nome con cui si indica la riforma della giustizia penale introdotta dal decreto legislativo n. 150 del 2022, entrata in vigore nel 2023. Prende il nome da Marta Cartabia, ex Ministra della Giustizia e prima donna a ricoprire tale incarico.

Obiettivo principale:
Rendere il processo penale più efficiente, umano e rapido, con una particolare attenzione alla deflazione carceraria e all’esecuzione penale esterna.

Uno degli elementi più innovativi della riforma è l’introduzione sistematica delle pene sostitutive delle pene detentive brevi.

Quali pene sostitutive sono previste?

  • Lavori di pubblica utilità
  • Detenzione domiciliare
  • Pena pecuniaria (multa o ammenda)
  • Pena della semilibertà

Queste misure si applicano a condanne fino a 4 anni, anche in caso di recidiva lieve.

La Legge Cartabia ha introdotto importanti novità:

  • I lavori socialmente utili diventano uno strumento privilegiato per evitare il carcere o estinguere il reato;
  • Gli enti convenzionati sono più numerosi, rendendo più facile trovare opportunità sul territorio;
  • Sono valorizzate attività che abbiano un impatto positivo per la comunità.

La Provincia Autonoma di Trento ha creato una rete di enti e associazioni disponibili ad accogliere i soggetti chiamati a prestare attività gratuita.

Ecco alcuni esempi concreti:

 Ente / Associazione Luogo Tipo di Attività
Croce Rossa Italiana – Comitato di Trento Trento città Supporto logistico, assistenza
Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) Ospedali di Trento e Rovereto Accoglienza pazienti
Protezione Civile Provinciale Vari comuni Interventi ambientali, manutenzione
Comune di Pergine Valsugana Pergine Pulizia aree verdi, piccole manutenzioni
Biblioteca Comunale di Trento Trento Supporto archivistico, sistemazione libri
APSP Casa di Riposo Vari comuni Animazione per anziani, aiuto quotidiano

 

Prima di tutto, è necessario che il giudice o il tuo avvocato presenti domanda di accesso ai lavori socialmente utili.
Dopo l’approvazione, ti sarà assegnato un ente convenzionato in base al tipo di attività che puoi svolgere e alla tua residenza.

In Trentino, tutto il processo è seguito e coordinato dall’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Trento, che ti aiuterà a trovare il collocamento più adatto.

  • Eviti il carcere o una multa pesante;
  • Aiuti realmente la tua comunità;
  • Accresci il tuo valore personale con nuove esperienze;
  • Contribuisci a un Trentino più bello e solidale.

 

La riforma rafforza il ruolo del Tribunale di Sorveglianza, prevedendo che questo organo valuti l’idoneità del condannato all’esecuzione esterna. Inoltre, viene data maggiore importanza al trattamento individualizzato.

 

 

Secondo i primi dati del Ministero della Giustizia, nei primi 6 mesi del 2024:

  • Le pene detentive brevi sono diminuite del 18%
  • Le richieste di pene alternative sono aumentate del 25%
  • Oltre 3.000 condanne trasformate in detenzione domiciliare

BOX – Benefici attesi:

  • Meno sovraffollamento carcerario
  • Maggiore reinserimento sociale
  • Processo penale più celere

 

Con l’entrata in vigore della Riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022), il panorama della giustizia italiana ha visto una trasformazione profonda, soprattutto sul fronte della giustizia riparativa. In Trentino-Alto Adige, questa riforma ha portato alla creazione di nuovi servizi e alla riorganizzazione degli enti già operativi, puntando a un modello più umano, partecipativo e orientato al recupero del danno.

  • La giustizia riparativa non è solo una procedura, ma un approccio alternativo al conflitto penale che coinvolge autore del reato, vittima e comunità, con l’obiettivo di ricostruire relazioni e riparare il danno. La Riforma Cartabia ha finalmente riconosciuto questo strumento a livello sistemico, prevedendo momenti di mediazione in ogni fase del processo penale.

Nel contesto regionale del Trentino-Alto Adige, i servizi di giustizia riparativa sono stati affidati a enti pubblici e del terzo settore accreditati, in coordinamento con l’Ufficio Locale per la Giustizia Riparativa.

Provincia Autonoma di Trento

  • Servizio Provinciale per le Politiche Giovanili e Sociali
  • Cooperativa Villa S. Ignazio – già attiva nella mediazione penale minorile
  • Associazione La Rete – promotrice di percorsi di mediazione comunitaria

Provincia Autonoma di Bolzano

  • Dipartimento Servizi Sociali Bolzano
  • Forum Prävention – specializzato in interventi con minori e vittime
  • Caritas Bolzano-Bressanone – con esperienza nei percorsi di riconciliazione
  • Colloqui individuali con mediatore esperto
  • Incontri di mediazione riparativa
  • Programmi di responsabilizzazione
  • Percorsi di gruppo tra pari
  • Sostegno psicologico e accompagnamento emotivo

I percorsi sono sempre volontari, protetti e supervisionati da professionisti formati secondo gli standard nazionali.

I percorsi possono essere attivati:

  • Prima del processo, su iniziativa delle parti
  • Durante il processo, su indicazione del giudice
  • Dopo la condanna, come strumento di reinserimento
  • Riduce il rischio di recidiva
  • Rafforza la coesione sociale
  • Dona voce alle vittime
  • Favorisce una giustizia più umana

La Legge Cartabia rappresenta un cambiamento strutturale nella giustizia penale italiana. L’introduzione delle pene sostitutive e il nuovo equilibrio tra detenzione e misure alternative offrono una visione più moderna ed europea della pena.

Per avvocati, operatori del diritto e cittadini attenti, è essenziale comprendere e monitorare l’evoluzione di questa riforma nei prossimi anni.

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